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Le slot machine sono ormai uno dei passatempo preferito dalla gente, ma quali sono le migliori? Ecco le tre slot che vanno per la maggiore

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Le slot machine sono diventate un passatempo popolare e hanno sostituito, nelle abitudini della gente, giochi più tradizionali come le carte e il lotto.
Il successo di questo gioco è dato dalla semplicità e dall’immediatezza della vincita.

Nel mondo esistono varie versioni di slot. La più famosa al mondo è, senza dubbio “Book of Ra”.
Digitando il nome di questo gioco su google, il motore di ricerca genera 8.190.000 risultati. Basterebbe questo a rendere l’idea della popolarità raggiunta dalla “creatura” della Novomatic.

La slot è composta da 5 rulli e 9 linee di puntata. Su ogni linea si possono puntare fino a 5 gettoni. Si vince allineando 3 o più simboli a partire dal primo rullo di sinistra fare soldi con gamingreport.com. Solo la più alta combinazione per linea viene pagata. Il tema portante del gioco è l’antico Egitto. “Book of Ra” è basato sull’antico culto del Dio Ra, divinità adorata dagli antichi egizi e considerata il Sovrano del Sole.
Il gioco riporta sulla propria schermata tanti simboli ispirati alla civiltà egizia come faraoni e scarabei. Il simbolo rappresentante il “Libro di Ra” funge sia da simbolo Wild che Scatter. Oltre a sostituirsi agli altri simboli per creare combinazioni vincenti, quando 3 o più simboli sono allineati, attiva anche la modalità Free Spins, nel momento in cui 3 o più di questi simboli escono sui rulli. La modalità Free Spins consiste in 10 giocate gratuite.

L’altra slot che va per la maggiore è “Lord of The Ocean”. Anche questo gioco è stato creato da Novomatic. Sul motore di ricerca di google genera 5.620.000 risultati Casino Online AAMS 2016/2017. Basato sulla figura mitologica di Poseidone, Dio del Mare, è composta da 5 rulli e 10 linee di puntata. Proprio il simbolo rappresentante il Dio del mare è quello che paga la vincita più alta per linea: con 5 simboli si possono ottenere infatti 5000 gettoni.
Il gioco ha anche un altro simbolo jolly, il cosiddetto “Lord of the Ocean gate”. Esso agisce sia da Wild, che da Scatter. Nel primo caso si sostituisce a tutti gli altri simboli per generare la più alta combinazione per linea possibile. Nel secondo, paga con delle vincite quando appare sui rulli indipendentemente dalle linee attive ed in numero maggiore di due. Inoltre, sempre in numero uguale o maggiore di 3 ovunque sui rulli, attiva la modalità Free Spins che consiste in 10 giri gratis.

L’ultima slot che merita una menzione è Gonzo’s Quest, prodotta da Netent. Meno famosa sul web dei suoi due “colleghi” (solo 468.000 risultati) si caratterizza per la grafica in 3D e la funzione Avalanche. In cosa consiste? In pratica, i simboli della combinazione vincente esplodono venendo rimpiazzati da una “valanga” di simboli nuovi che possono generare nuove combinazioni vincenti e di conseguenza nuove valanghe. La modalità Avalanche continua finchè non terminano le combinazioni vincenti.
Il tema del gioco richiama alla mitica città di Eldorado, ambientata ai tempi dei Conquistadores slot machine. La giungla dello Yucatan e i versi degli animali (usati come colonna sonora) permettono al giocatore di immedesimarsi ancora di più nell’ambiente ludico.

Gonzo’s Quest offre 20 linee di puntata fisse che si districano sui 5 rulli della slot.

Da anni le nazioni cercano di contrastare, inutilmente, lo sviluppo del gioco d’azzardo online, che, a breve, supererà in fatturato quello terrestre

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Il gioco d’azzardo online ha vissuto uno sviluppo fuori dal comune in poco più di vent’anni, arrivando a raggiungere un fatturato di 35 milioni di dollari l’anno. Nessuno avrebbe potuto immaginare nel lontano 1994, che, ventidue anni dopo, gli Stati più potenti del mondo, avrebbero aperto una “guerra internauta” per cercare di controllare il fenomeno della rete slotgratis.

Curioso che il titolo di precursori del gioco d’azzardo online non tocchi a nessuna grande nazione, ma alle piccole isole di quando Antigua e Barbados. Queste aprirono, nel 1994 appunto, le frontiere al gambling,  approvando una specifica legge che regolamenta il gioco online. Nello stesso anno, Microgaming, colosso internazionale del gioco online, dà vita al primo software dedicato al gioco d’azzardo. Nel 1995, Cryptologic, mise appunto il primo protocollo di comunicazione criptato per rendere sicure le transizioni finanziare sulla rete. Un anno dopo, ci fu la prima scommessa in denaro sulle pagine di Intercasinò.  Da quel momento, tutto è cambiato.
Il gioco d’azzardo online in vent’anni si è evoluto in maniera imprevedibile al punto di “tagliare” le gambe alle sale da gioco terrestri e, di conseguenza, agli stessi stati. A differenza dei giochi presenti fisicamente sul territorio, non è possibile controllare in maniera scientifica quelli presenti sul World Wide Web. Questo comporta problemi di evasione fiscale: basta spostare i server in un paese diverso da quello americano, ad esempio e l’IRS (ovvero il fisco americano) si ritrova con le mani legate.

La lotta ai casinò online non riguarda solo l’America. A oltre il 50% della popolazione mondiale, circa 4 miliardi di persone, è proibito l’accesso ai giochi da casinò online. È quello che è emerso in una recente ricerca: qui è messo in evidenza come su 225 Stati del mondo esaminati, ognuno di essi applichi norme legislative diverse per il settore del gambling.  Di questi, ben 74 Paesi applicano restrizioni – seppur in forme diverse – nei confronti dei casinò games.
In 151 paesi, invece, effettuare una puntata attraverso il proprio pc è una pratica legale.
Ci sono anche Pesi che si collocano nella “terra di mezzo”: in 32 nazioni il gioco è proibito agli operatori locali, mentre 61 nazioni consentono di operare attraverso una licenza statale. In metà di questi Paesi il rispetto della legge è osservato solo dagli operatori locali.


In linea generale in 132 Paesi vi è una forma di restrizione sul gioco d’azzardo.

La domanda da porsi a questo punto è: si può fermare il vento? Con uno sviluppo così massiccio della rete e il nascere continuo di tecnologie che permettono di connettersi in ogni parte del mondo, a qualunque ora del giorno, tentare di regolamentare in qualche modo la “rete” sembra essere impossibile come “accappiare” il vento a mani nude.

Non vi è dubbio che i casinò online siano destinati a stretto giro a surclassare quelli “terrestri”. Nulla può battere i vantaggi che la rete presenta: delocalizzazione, atemporalità, anonimato e nessun obbligo di giocare con soldi veri.

Gli Stati si rassegnino: o si spegne del tutto la rete, tornando quindi, indietro di anni netbet casino, o ci si arrende all’inesorabile sviluppo del gambling online.